lunedì 29 settembre 2014

Il potere delle domande

Sono un coach professionista, regolarmente iscritto all'AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti), ho studiato un metodo molto efficace per accompagnare i miei coachee in un percorso di crescita personale, atto al raggiungimento di un loro obiettivo auto-determinato, ed in questo metodo, una delle basi fondamentali è l'importanza delle domande.

Le domande sono alla base della ricerca interiore, e più sono efficaci, più la ricerca è profonda e porta a risultati sorprendenti.

Oggi vorrei parlarvi di un libro molto interessante, che permette a chiunque di iniziare un percorso di crescita interiore di sicuro interesse, ed è l'ultimo libro di Lucia Giovannini, dal titolo Il potere delle domande.

All'interno troverete delle domande molto efficaci, ideali per iniziare a scavare dentro di se, in modo da portare alla luce ciò che realmente siamo.

Personalmente credo molto nel metodo di coaching, e sono altresì convinto che, affiancati da un buon coach e con questo libro al proprio fianco, si possa davvero riuscire ad invertire la rotta e prendere in mano il timone della propria vita, indipendentemente dalla situazione in cui ci si trova.

Un coach è un alleato del proprio coachee, crede in lui e nelle sue potenzialità. E la giusta domanda, unita ai rimandi e all'ascolto attivo riescono nell'intento di creare la giusta sinergia e a mettere le basi per una crescita personale importante.

Personalmente vi consiglio vivamente la lettura di questo libro, i risultati saranno strepitosi!

Se voleste anche avere un buon coach al vostro fianco, beh, il mio sito è www.insight-coach.com dove potrete trovare tutte le informazioni che vi interessano.

Buona lettura.

venerdì 5 settembre 2014

Whole - Vegetale e Integrale

Buongiorno a tutti, oggi vorrei parlare di una novità editoriale molto attesa da tutti gli amanti della cucina naturale e dagli studiosi di alimentazione: mi riferisco all'ultimo libro di T. Colin Campbell, autore del best seller internazionale The China Study.

Il libro in questione, dal titolo Whole - Vegetale e Integrale, è un prosieguo del primo, nel quale l'autore ci spiega che mangiare in maniera naturale ed integrale, eliminando quindi carne, pesce, latte e latticini, è la scelta migliore che possiamo fare per poter vivere in salute ed un armonia con l'intero universo.

In questo nuovo volume, T. Colin Campbell si spinge oltre, spiegando bene, a livello scientifico, il perché questo sia fondamentale ed auspicabile.

Purtroppo viviamo in un'era dove i risvolti economici ormai la fanno da padrone in tutti i campi, quello della salute in primis.

In questo splendido volume invece, vengono smontate una ad una tutte le teorie che impediscono all'essere umano di vivere in salute ed in forze, fino a tardissima età.

Tutti i più grandi filosofi, studiosi e scienziati, nonché sportivi, in tempi antichi erano vegani; conoscendo il funzionamento del loro corpo, sapevano perfettamente come alimentarsi al meglio.

L'augurio è che tutti leggano e si informino molto di più, ciò che mangiamo è la benzina del nostro corpo, ed è quindi importante sapere cosa si sta facendo.

Io, intanto, l'ho già ordinato qui ;)


Buona lettura.

mercoledì 16 luglio 2014

Lettera aperta ad Antonio Conte

Buongiorno Antonio, ti scrivo questa lettera dopo la tua decisione di lasciare la società Juventus. Chi ti scrive è un tifoso juventino dalla nascita, che ha sempre creduto nella Juve e nei suoi valori.

La domanda che ti voglio fare, è la stessa che mio figlio di 6 anni, anche lui tifoso juventino dalla nascita (nonostante la mamma interista... sai com'è, nessuno è perfetto!), mi ha fatto ieri sera quando gli ho detto della tua decisione: perché?

Già, perché? Per quale motivo hai deciso di tradire così tutti i tifosi, e la società? Già perché di tradimento si tratta.
Soprattutto dopo che è stata presa all'inizio del ritiro, momento decisamente sbagliato.
Avresti fatto più bella figura, soprattutto dal punto di vista professionale, rassegnando le tue dimissioni dopo aver vinto lo scudetto.
Nessuno ti avrebbe detto niente... certo, molto rammarico, come adesso, ci sarebbe stato, ma ne saresti uscito a testa alta.

Così invece, sembri molto Prandelli... te ne vai nel momento del bisogno, quello più delicato, l'inizio della preparazione con il mercato in pieno svolgimento.
Qualche tifoso dice che hai buttato nel cesso il lavoro fatto negli ultimi 3 anni. Per quello che mi riguarda, tu sei entrato nella storia della società, e questo niente è nessuno, neppure tu, potrà mai cancellarlo.

Ieri sera ero basito, un misto di delusione e rabbia... sai, ho 36 anni, e credo ancora nella magia dello sport, nelle bandiere, in quelli che credono e amano fino in fondo ciò che amano. Speravo che tu, piano piano, riuscissi a scardinare il calcio italiano, a cambiarlo, ad essere il primo Ferguson italiano, a vita alla conduzione della Juventus, magari con cariche manageriali come all'estero.
Sarò forse un romantico, un sognatore, ma ci credevo e ci credo ancora... solo mi spiace davvero tanto che non ci abbia creduto tu.

Sei sempre stato un lottatore, un guerriero. E lo hai sempre riflesso nel tuo lavoro con la squadra.
Mi spiace, ci spiace, che sia finita... e che sia finita così.
Ma come tutti noi tifosi sappiamo, le persone passano ma la società Juventus resta e resterà... fino alla fine.

Un abbraccio.